L'epitrocleite, nota come gomito del golfista, è una tendinopatia da sovraccarico dei muscoli flessori e pronatori del polso nel punto in cui si inseriscono sull'epitroclea, cioè l'epicondilo mediale dell'omero, la sporgenza ossea sul lato interno del gomito. Provoca dolore interno che può irradiarsi all'avambraccio, riduzione della forza di presa e fastidio quando si flette il polso o si ruota l'avambraccio. Come per il gomito del tennista, il golf c'entra poco: il vero responsabile è il gesto ripetuto.
Cos'è l'epitrocleite
L'epitrocleite è l'irritazione dei tendini che uniscono i muscoli flessori del polso e i pronatori all'epitroclea. Sono i muscoli che entrano in azione ogni volta che chiudiamo la mano, pieghiamo il polso verso il palmo o giriamo l'avambraccio per avvitare qualcosa.
Anche qui non si tratta di una semplice infiammazione, ma di una degenerazione del tendine causata da microtraumi ripetuti: le fibre si disorganizzano e il tessuto fatica a rigenerarsi. È l'equivalente "interno" del gomito del tennista. Per orientarti tra epicondili e inserzioni può tornare utile l'anatomia del gomito.
Epitrocleite e gomito del golfista sono la stessa cosa: una sofferenza dei flessori del polso sul lato interno del gomito.
Le cause del gomito del golfista
L'origine è un sovraccarico ripetuto dei flessori e dei pronatori che supera la capacità di recupero del tendine.
- Movimenti ripetitivi e sovraccarico — gesti di presa e flessione del polso, lanci ripetuti (baseball, sport di lancio), lo swing nel golf, ma soprattutto lavori manuali con avvitamenti, uso di attrezzi e sollevamento di carichi.
- Postura e squilibrio muscolare — avambracci rigidi, polsi mal allineati e una catena spalla-braccio sbilanciata aumentano la trazione sull'inserzione mediale.
- Tecnica ed età — uno swing scorretto, un'attrezzatura inadatta e la naturale perdita di elasticità dei tendini con gli anni rendono il tendine più vulnerabile.
I sintomi dell'epitrocleite
I segni si concentrano sul lato interno del gomito e lungo l'avambraccio.
- Dolore interno irradiato — dolore sull'epitroclea che spesso scende lungo la faccia interna dell'avambraccio; premere su quel punto è doloroso.
- Debolezza nella presa — stringere, sollevare o trasportare oggetti diventa faticoso e fastidioso.
- Rigidità e dolore funzionale — fastidio quando si flette il polso o si prona l'avambraccio (si gira il palmo verso il basso), tipicamente più intenso dopo l'attività.
La distinzione chiave rispetto al gomito del tennista è la sede: l'epitrocleite colpisce l'interno (flessori), l'epicondilite l'esterno (estensori). È una confusione comune; ho messo a confronto le due forme nell'articolo sul gomito del tennista.
Come tratto l'epitrocleite con l'osteopatia
Il principio è lo stesso: ridurre il dolore togliendo il sovraccarico che lo mantiene. Combino diverse tecniche manuali a seconda del paziente.
- Manipolazione articolare — recupero la mobilità del gomito, del polso e della cervicale, così che i flessori non debbano compensare blocchi a monte.
- Rilascio miofasciale — allento la tensione dei muscoli flessori e pronatori dell'avambraccio, riducendo la trazione sull'epitroclea.
- Mobilizzazione articolare e dei tessuti — manovre mirate sull'inserzione e sulla prono-supinazione per favorire il rimodellamento del tendine.
Valuto sempre l'intero arto, perché spalla e cervicale influenzano il carico sul gomito. È un approccio che si integra bene con il recupero atletico in ambito osteopatia sportiva e rientra nel quadro complessivo dei servizi.
Esercizi e rimedi a casa
Il percorso prosegue a casa con esercizi semplici, da svolgere con costanza e senza forzare il dolore.
- Riposo relativo e ghiaccio — sospendi temporaneamente i gesti che scatenano il dolore e usa il ghiaccio 10-15 minuti dopo l'attività nelle fasi acute.
- Stretching dei flessori — a braccio teso e palmo rivolto verso l'alto, estendi delicatamente il polso verso il basso con l'altra mano e mantieni 20-30 secondi.
- Rinforzo eccentrico — con un peso leggero, avambraccio appoggiato e palmo verso l'alto, fletti il polso e poi abbassalo molto lentamente: la fase lenta è quella che riorganizza il tendine.
- Riposo e gradualità — aumenta carico e ripetizioni un poco alla volta; il dolore non deve mai superare un fastidio lieve.
Gli esercizi vanno introdotti progressivamente e mai durante una riacutizzazione. Se il dolore interno persiste oltre qualche settimana o limita la presa, prenota una visita per costruire un programma su misura.
Domande frequenti
Quanto tempo serve per guarire dal gomito del golfista?
Nelle forme lievi il recupero può richiedere alcune settimane, mentre le forme croniche spesso necessitano di 2-3 mesi di lavoro eccentrico costante. La chiave è ridurre il gesto che sovraccarica i flessori, non affidarsi al solo riposo.
Epitrocleite e gomito del golfista sono la stessa cosa?
Sì. "Gomito del golfista" è il nome popolare dell'epitrocleite, cioè la tendinopatia dei flessori e pronatori del polso sull'epitroclea, il lato interno del gomito. Non riguarda solo chi gioca a golf.
Come capisco se ho l'epitrocleite o l'epicondilite?
Guarda dove fa male: l'epitrocleite dà dolore all'interno del gomito ed è legata ai flessori del polso, l'epicondilite all'esterno ed è legata agli estensori. Se il dolore è ambiguo o non migliora, è meglio una valutazione manuale diretta.
⚕️ Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce una valutazione medica. In caso di sintomi persistenti o gravi consulta un professionista.

Dott. Pietro Previtali
Osteopata a Carrara (BSc Hons Ost · MSc Ost), specializzato in osteopatia sportiva e pediatrica. Scopri di più



