L'epicondilite laterale, comunemente conosciuta come gomito del tennista, è una delle tendinopatie più frequenti e fastidiose dell'arto superiore. Caratterizzata da un dolore sordo o bruciante localizzato sulla parte esterna del gomito, questa condizione può diventare estremamente invalidante, compromettendo non solo le prestazioni sportive ma anche le più semplici attività quotidiane, come versare l'acqua da una bottiglia, stringere la mano a un collega o utilizzare il mouse del computer.
Nel mio studio a Carrara (Fisiorehab360), spiego spesso ai pazienti che l'epicondilite è una patologia biomeccanica da sovraccarico che risponde in modo eccellente al trattamento manuale. Sebbene il termine termini in "-ite", indicando un'infiammazione, la moderna ricerca medica ha dimostrato che si tratta in realtà di una tendinosi degenerativa, caratterizzata da micro-lesioni delle fibre di collagene del tendine e da una mancata riparazione vascolare. L'osteopatia strutturale si rivela fondamentale: non si limita a trattare il tendine infiammato localmente, ma analizza e corregge le disfunzioni articolari del gomito, del polso, della spalla e della colonna cervicale che costringono il gomito a lavorare in sovraccarico.
Indice dei Contenuti
- Il Caso Clinico di Alessio: Il Rovescio che Fa Male
- La Biomeccanica del Gomito nell'Epicondilite
- Tabella: Epicondilite Infiammatoria Acuta vs Degenerativa Cronica
- Le Cause Biomeccaniche Oltre il Gomito: La Catena Cinetica
- Diagnosi Osteopatica: Test di Cozen e Valutazione della Testa Radiale
- Il Trattamento Osteopatico Strutturale e Miofasciale
- Domande Frequenti sull'Epicondilite
Il Caso Clinico di Alessio: Il Rovescio che Fa Male
Alessio, un geometra di 38 anni appassionato di tennis e iscritto a uno dei circoli storici di Marina di Carrara, si è rivolto a me con un dolore acuto all'esterno del gomito destro. Riferiva che il dolore era iniziato gradualmente circa due mesi prima, avvertibile principalmente alla fine del colpo di rovescio a due mani. Nelle ultime due settimane, tuttavia, il dolore si era intensificato al punto da impedirgli di tenere la racchetta in mano e si manifestava anche durante il lavoro, ogni volta che afferrava un fascicolo pesante o utilizzava la tastiera del PC.
Alessio aveva provato a fare riposo assoluto per 15 giorni ed a applicare gel antinfiammatori sul gomito, ma il dolore si era ripresentato intatto al primo tentativo di palleggio in campo.
Durante la valutazione osteopatica nel mio studio:
- La palpazione dell'epicondilo laterale (la sporgenza ossea esterna del gomito) evocava un dolore acuto.
- Il test di Cozen (estensione del polso contro resistenza a gomito esteso) era fortemente positivo, riproducendo la fitta locale.
- Dal punto di vista articolare, ho riscontrato una marcata disfunzione in posteriorità della testa del radio destra, che riduceva la fluidità del movimento di pronosupinazione (la rotazione del braccio).
- Vi era inoltre una rigidità della cerniera cervico-dorsale (C7-T1) e un blocco in rotazione interna della spalla omolaterale.
Il trattamento si è sviluppato in 3 sedute nell'arco di tre settimane. Nella prima seduta, ho eseguito un rilascio miofasciale dei muscoli estensori dell'avambraccio (in particolare l'estensore radiale breve del carpo - ECRB) ed ho mobilizzato la testa del radio in anteriorità per ripristinare il corretto scorrimento articolare. Nelle sedute successive, abbiamo trattato la spalla e la colonna cervicale per ottimizzare la catena cinetica del braccio. Alessio è stato istruito su esercizi di stretching eccentrico e ha iniziato a riutilizzare la racchetta con un tutore specifico. A distanza di un mese, Alessio è tornato a giocare a tennis a pieno ritmo, privo di dolore e con una tecnica di colpo più fluida grazie alla ritrovata mobilità articolare.
La Biomeccanica del Gomito nell'Epicondilite
Per comprendere l'epicondilite, dobbiamo analizzare l'anatomia del gomito. L'epicondilo laterale è una piccola eminenza ossea situata all'estremità inferiore esterna dell'omero. Su questa struttura si inserisce il tendine comune degli estensori, che funge da ancoraggio per i muscoli responsabili dell'estensione del polso e delle dita:
- Estensore Radiale Breve del Carpo (ECRB): È il muscolo chiave coinvolto nell'epicondilite. Stabilizza il polso quando il gomito è teso.
- Estensore Comune delle Dita.
- Estensore Ulnare del Carpo.
- Supinatore.
Il Meccanismo del Sovraccarico Eccentrico
Durante un colpo di rovescio a tennis, o quando si solleva un oggetto pesante a palmo in giù (pronazione), il muscolo ECRB deve contrarsi per stabilizzare il polso. Se la racchetta ha una tensione di corde errata, se l'impugnatura è troppo piccola, o se il gesto atletico è scorretto (mancato avanzamento del corpo, colpendo solo con la forza del braccio), il tendine dell'ECRB subisce uno stress da trazione eccentrica massiva. Il tendine sfrega contro la testa del radio adiacente durante i movimenti di flesso-estensione, provocando micro-sfibramenti delle sue fibre profonde. Nel tempo, i microtraumi ripetuti superano la capacità di rigenerazione del tessuto tendineo, dando inizio a una degenerazione fibrotica (tendinosi).
Se desideri approfondire l'anatomia generale e il funzionamento articolare di questo distretto, ti invito a leggere la nostra guida dettagliata sull'anatomia del gomito.
Tabella: Epicondilite Infiammatoria Acuta vs Degenerativa Cronica
| Parametro Clinico | Epicondilite Acuta (Rara, Fase Iniziale) | Tendinosi Degenerativa Cronica (Comune, Oltre le 6 Settimane) |
|---|---|---|
| Fisiopatologia | Infiammazione cellulare locale dei tessuti peritendinei. | Disorganizzazione delle fibre di collagene, assenza di cellule infiammatorie. |
| Presenza di Vasi Sanguigni | Normale vascolarizzazione infiammatoria temporanea. | Neovascolarizzazione caotica (vasi fragili accompagnati da fibre nervose dolorose). |
| Tipo di Dolore | Dolore acuto, costante, talvolta a riposo o notturno. | Dolore sordo durante il movimento, rigidità mattutina, fitta sotto carico. |
| Risposta ai Farmaci (FANS) | Buona (riducono il dolore e l'edema temporaneamente). | Scarsa o nulla (i FANS non modificano la struttura degenerata del tendine). |
| Approccio Osteopatico | Drenaggio fasciale, riposo attivo, tecniche indirette. | Mobilizzazione articolare testa radiale, massaggio trasverso profondo (MTP), rinforzo eccentrico. |
Le Cause Biomeccaniche Oltre il Gomito: La Catena Cinetica
Il gomito è un'articolazione intermedia (un "giunto cardanico") posizionata tra la spalla e il polso. Biomeccanicamente, non lavora mai da solo, ma all'interno di una catena cinetica che parte dai piedi, attraversa il bacino, il tronco, la spalla e si conclude con la mano.
Se in questa catena cinetica si verifica un blocco di mobilità, il gomito sarà costretto a compiere movimenti compensatori eccessivi per completare il gesto:
- Rigidità della Spalla in Rotazione Interna: Se la spalla non ruota liberamente all'indietro durante la fase di preparazione del colpo, l'atleta dovrà estendere eccessivamente il polso e ruotare l'avambraccio per colpire la palla, sovraccaricando direttamente il tendine epicondiloideo.
- Restrizione della Cerniera Cervico-Dorsale (C7-T1): Da questa zona della colonna originano le radici nervose del plesso brachiale (C6, C7, C8) che innervano i muscoli del braccio. Una restrizione vertebrale in questa sede può irritare le fibre nervose, alterando il controllo del tono muscolare e rendendo il tendine più suscettibile a infiammazioni.
- Blocco dell'Articolazione del Polso: Se le ossa del carpo sono rigide, le forze di impatto della racchetta non vengono ammortizzate a livello della mano, trasmettendosi direttamente lungo l'avambraccio fino all'epicondilo.
Per una comprensione più approfondita delle problematiche generali del gomito e delle opzioni di trattamento conservativo classico, puoi fare riferimento all'articolo dedicato all'epicondilite del gomito.
Diagnosi Osteopatica: Test di Cozen e Valutazione della Testa Radiale
Nel mio studio a Carrara, la diagnosi di epicondilite è clinica e si avvale di test ortopedici dinamici e di valutazioni palpatorie osteopatiche specifiche:
Test di Cozen
Il paziente è seduto, con il gomito flesso a 90° e l'avambraccio pronato (palmo in giù). L'osteopata stabilizza il gomito con una mano ed invita il paziente a estendere il polso (portare la mano verso l'alto) stringendo il pugno, opponendo una resistenza contraria. La comparsa di un dolore acuto sull'epicondilo laterale indica la positività del test.
Valutazione Dinamica della Testa del Radio
L'osteopata afferra la testa del radio (subito sotto l'epicondilo) tra il pollice e l'indice ed esegue movimenti passivi di pronazione e supinazione del braccio del paziente. Valuta se la testa del radio scivola liberamente in avanti (anteriorità) e all'indietro (posteriorità). Molto frequentemente, in chi soffre di epicondilite, la testa del radio si presenta bloccata in posizione posteriore, alterando la biomeccanica di estensione del gomito.
Il Trattamento Osteopatico Strutturale e Miofasciale
Una volta esclusa una rottura tendinea completa (che richiederebbe una valutazione chirurgica), il trattamento osteopatico mira a eliminare le restrizioni articolari e a favorire la rigenerazione tissutale del tendine:
Mobilizzazione Specifica della Testa del Radio
Se riscontriamo una testa radiale posteriore, eseguiamo tecniche di mobilizzazione strutturale (thrust HVLA o tecniche ad energia muscolare) per spingere la testa del radio anteriormente. Ripristinare questo scivolamento articolare elimina la tensione meccanica continua esercitata dal muscolo supinatore sul tendine epicondiloideo.
Massaggio Trasverso Profondo (MTP o Cyriax)
Eseguiamo un massaggio profondo perpendicolarmente alla direzione delle fibre del tendine degenerato. Questa tecnica manuale, sebbene inizialmente fastidiosa per il paziente, è fondamentale:
- Rompe le aderenze fibrotiche disordinate che si sono formate all'interno del tendine.
- Stimola un'infiammazione controllata locale che richiama cellule riparatrici (fibroblasti).
- Favorisce la deposizione di nuove fibre di collagene allineate lungo le linee di forza biomeccaniche.
Trattamento Osteopatico della Spalla, del Collo e del Polso
Trattiamo l'intera catena cinetica. Normalizzando la mobilità della spalla, della cerniera cervico-dorsale e delle articolazioni del polso, togliamo la necessità biomeccanica del compenso muscolare al gomito, prevenendo recidive e garantendo una guarigione duratura.
Domande Frequenti sull'Epicondilite
È utile fare infiltrazioni di cortisone per l'epicondilite?
Le infiltrazioni di cortisone offrono una rapida e potente riduzione del dolore nella fase acuta, ma la moderna evidenza scientifica dimostra che aumentano il rischio di recidive a lungo termine. Il cortisone è un potente catabolizzante che indebolisce ulteriormente la struttura di collagene del tendine già degenerato, favorendo micro-rotture successive. Per questo motivo, le linee guida attuali sconsigliano le infiltrazioni ripetute, prediligendo l'approccio conservativo manuale ed esercizi di rinforzo.
Quali esercizi posso fare a casa se soffro di epicondilite?
L'esercizio più efficace è lo stretching eccentrico dei muscoli estensori: seduto su una sedia, appoggia l'avambraccio su un tavolo lasciando la mano fuori dal bordo con un piccolo peso da 1 o 2 kg (o una bottiglietta d'acqua). Solleva la mano aiutandoti con la mano sana (fase concentrica passiva). Successivamente, rimuovi la mano sana e abbassa lentamente la mano con il peso in 4-5 secondi (fase eccentrica attiva). Ripeti per 3 serie da 15 ripetizioni una volta al giorno. Questo esercizio stimola il tendine a produrre nuovo collagene forte e allineato.
Quanto tempo ci vuole per guarire dall'epicondilite con l'osteopatia?
Nelle forme subacute, sono solitamente sufficienti 3 o 4 trattamenti osteopatici per ottenere una risoluzione quasi completa dei sintomi. Nelle forme croniche e trascurate da molti mesi (dove la degenerazione tendinea è avanzata), il percorso di guarigione può richiedere da 6 a 12 settimane, integrando il trattamento manuale in studio con gli esercizi di rinforzo eccentrico a casa ed un'eventuale correzione dell'attrezzatura sportiva o dell'ergonomia lavorativa.
⚕️ Disclaimer Medico: Questo articolo ha uno scopo puramente informativo e non sostituisce il consulto medico. In presenza di dolore al gomito improvviso e violento accompagnato da gonfiore marcato, calore locale intenso o ecchimosi diffusa (che potrebbero indicare una rottura traumatica del tendine), consultare tempestivamente il proprio medico curante o un ortopedico.
Se risiedi a Carrara, Massa, Sarzana o in Versilia e soffri di un dolore persistente all'esterno del gomito che limita la tua attività lavorativa o sportiva, ti invito a prenotare una valutazione presso lo studio a Carrara (Fisiorehab360). Attraverso test clinici specifici e un'analisi posturale completa, individueremo le cause biomeccaniche del tuo sovraccarico, sbloccando le articolazioni del tuo braccio per farti tornare alle tue attività libere dal dolore.

Dott. Pietro Previtali
Osteopata a Carrara (BSc Hons Ost · MSc Ost), specializzato in osteopatia sportiva e pediatrica. Scopri di più


