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Muscolo sovraspinato: anatomia, funzione e lesioni

Il sovraspinato avvia l'abduzione del braccio ed è il muscolo della cuffia più colpito dall'impingement. Anatomia, test di Jobe, lesioni e cura.

Dott. Pietro Previtali·8 min di lettura
Muscolo sovraspinato

Il sovraspinato è uno dei quattro muscoli della cuffia dei rotatori e ha un ruolo chiave: avvia l'abduzione del braccio, cioè il sollevamento laterale nei primi gradi, e centra la testa dell'omero nella glena. È anche il muscolo della cuffia più frequentemente lesionato, perché il suo tendine passa in uno spazio stretto sotto l'acromion ed è il primo a soffrire in caso di conflitto sub-acromiale.

Anatomia: origine e inserzione

Il sovraspinato (supraspinatus) prende origine dalla fossa sovraspinata della scapola, la depressione ossea situata sopra la spina scapolare, sulla faccia posteriore della scapola. Il suo ventre muscolare decorre lateralmente e il tendine passa sotto l'acromion e il legamento coraco-acromiale, attraversando il cosiddetto spazio sub-acromiale, per inserirsi sulla faccetta superiore del trochite (tubercolo maggiore) dell'omero.

Questo passaggio obbligato sotto l'arco osseo dell'acromion è la chiave per capire tutta la patologia del sovraspinato: è uno spazio anatomicamente ristretto, in cui il tendine può venire compresso.

Il tendine del sovraspinato vive in un corridoio stretto. Basta poco — un osteofita, una borsa infiammata, una scapola che non scorre bene — per trasformare quel corridoio in una trappola.

Azione e funzione

Il sovraspinato ha due funzioni principali:

  • Inizia l'abduzione del braccio, ovvero il sollevamento laterale nei primi 15-30 gradi. È il muscolo che "innesca" il movimento, dopodiché il deltoide subentra come motore principale.
  • Centra e stabilizza la testa omerale durante tutto l'arco di elevazione, deprimendola contro la tendenza del deltoide a spingerla verso l'alto.

Ruolo nella cuffia

Insieme agli altri tre muscoli, il sovraspinato fa parte del sistema di stabilizzazione dinamica che mantiene la testa dell'omero centrata nella glena. Il suo contributo è soprattutto sul piano dell'elevazione: senza un sovraspinato efficiente, alzare il braccio diventa doloroso e la testa omerale "risale" verso l'acromion, alimentando il conflitto.

Sport

Il sovraspinato è uno dei muscoli più sollecitati negli sport overhead: pallavolo, tennis, nuoto, lancio. Ogni gesto sopra la testa lo carica in modo ripetitivo, e la combinazione di alta frequenza e ampiezza estrema lo espone a microtraumi e tendinopatia. Negli atleti è frequente la tendinopatia del sovraspinato da sovraccarico, che valuto regolarmente nel percorso di osteopatia sportiva.

Innervazione

Il sovraspinato è innervato dal nervo soprascapolare, derivato dalle radici C5-C6 del plesso brachiale. Lo stesso nervo innerva anche il sottospinato: una sua sofferenza (per compressione all'incisura scapolare, per esempio) può quindi indebolire entrambi i muscoli, simulando una lesione tendinea che in realtà è di origine nervosa.

Infortuni del sovraspinato

Il sovraspinato è il bersaglio numero uno tra i muscoli della cuffia:

  1. Sindrome da impingement sub-acromiale — è il problema più tipico. Il tendine viene compresso nello spazio sotto l'acromion durante l'elevazione del braccio. L'attrito ripetuto infiamma e logora il tendine.
  2. Tendinopatia e usura — degenerazione progressiva del tendine, spesso età-correlata, che può evolvere fino alla lesione parziale o completa.
  3. Tendinopatia calcifica — deposito di calcio all'interno del tendine, causa di dolore intenso, talvolta acutissimo.
  4. Trauma acuto — più raro, in genere da caduta o sforzo violento.

Il dolore tipico è laterale alla spalla, peggiora di notte e nei movimenti sopra la testa, con il classico arco doloroso tra i 60° e i 120° di abduzione.

Diagnosi e trattamento

Test di Jobe (empty can)

Il test clinico di riferimento è il test di Jobe, detto empty can: il braccio viene portato a 90° di abduzione sul piano della scapola, con il pollice rivolto verso il basso (come se si svuotasse una lattina), mentre l'esaminatore applica una resistenza verso il basso. Dolore o cedimento indicano una sofferenza del sovraspinato. La diagnosi si conferma con ecografia (esame di primo livello) e, nei casi dubbi o pre-chirurgici, con risonanza magnetica.

Trattamento

Il percorso è quasi sempre conservativo: riposo dai gesti che scatenano il dolore, terapia fisica, esercizi di ricentraggio e rinforzo progressivo, lavoro osteopatico sulla meccanica scapolo-omerale per liberare lo spazio sub-acromiale. La chirurgia si riserva alle rotture complete o ai casi resistenti.

Prevenzione

  • Rinforza in modo equilibrato cuffia e stabilizzatori della scapola;
  • Cura la mobilità del rachide dorsale e la postura, per non chiudere lo spazio sub-acromiale;
  • Progredisci con gradualità nei carichi e nei volumi overhead;
  • Non ignorare il dolore precoce: una tendinopatia presa in tempo evita la rottura.

Se sollevare il braccio ti fa male, prenota una visita: identificare presto il coinvolgimento del sovraspinato è il modo migliore per evitare che il problema cronicizzi.

Domande frequenti

Dove si sente il dolore del sovraspinato?

Tipicamente sulla parte laterale e alta della spalla, a volte irradiato lungo il braccio. Peggiora alzando il braccio sopra la testa e di notte, con un arco doloroso tra circa 60° e 120° di sollevamento.

Perché il sovraspinato si lesiona più degli altri muscoli della cuffia?

Perché il suo tendine passa in uno spazio stretto sotto l'acromion: è il primo a essere compresso nel conflitto sub-acromiale ed è poco vascolarizzato in una zona critica, quindi più vulnerabile a usura e infiammazione.

Una tendinite del sovraspinato guarisce da sola?

Una tendinopatia lieve può migliorare con riposo, ma tende a recidivare se non se ne corregge la causa meccanica. Terapia fisica, esercizio mirato e trattamento osteopatico danno risultati più stabili rispetto al solo riposo.

⚕️ Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce una valutazione medica. In caso di sintomi persistenti o gravi consulta un professionista.

Dott. Pietro Previtali

Dott. Pietro Previtali

Osteopata a Carrara (BSc Hons Ost · MSc Ost), specializzato in osteopatia sportiva e pediatrica. Scopri di più

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