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Muscolo sottospinato: anatomia, funzione e lesioni

Il sottospinato è il principale extrarotatore della spalla e stabilizza la parte posteriore. Anatomia, funzione nello sport, test e trattamento.

Dott. Pietro Previtali·8 min di lettura
Muscolo sottospinato

Il sottospinato è uno dei quattro muscoli della cuffia dei rotatori ed è il principale extrarotatore della spalla: ruota il braccio verso l'esterno e stabilizza la parte posteriore dell'articolazione. È un muscolo decisivo negli sport di lancio e nel nuoto, perché frena e controlla il braccio nei movimenti più violenti, ed è una causa frequente di dolore alla spalla di tipo posteriore.

Anatomia: origine e inserzione

Il sottospinato (infraspinatus) prende origine dalla fossa sottospinata (infraspinata) della scapola, l'ampia superficie ossea situata sotto la spina scapolare, sulla faccia posteriore della scapola. Le sue fibre convergono lateralmente in un tendine robusto che si inserisce sulla faccetta media del trochite (tubercolo maggiore) dell'omero, subito dietro l'inserzione del sovraspinato.

La sua posizione posteriore spiega la funzione: tirando il trochite all'indietro, fa ruotare la testa dell'omero verso l'esterno.

Il sottospinato è il muscolo che dice "no" al braccio quando vuole crollare in avanti. È un freno, prima ancora che un motore.

Azione e funzione

Le funzioni principali del sottospinato sono:

  • Extrarotazione del braccio — è il muscolo più potente in questo movimento, responsabile di circa il 60% della forza di rotazione esterna della spalla;
  • Stabilizzazione posteriore — insieme al piccolo rotondo tiene la testa omerale centrata e ne contrasta la traslazione anteriore, particolarmente nei movimenti overhead.

Ruolo nella cuffia

Nel sistema di stabilizzazione dinamica della cuffia, il sottospinato fa coppia con il sottoscapolare: il sottoscapolare ruota internamente, il sottospinato esternamente. Questo equilibrio di forze opposte sul piano trasversale mantiene la testa omerale centrata nella glena. Sul piano verticale, inoltre, contribuisce a deprimere la testa dell'omero.

Sport: il muscolo della decelerazione

Il sottospinato è cruciale in tutti i gesti di lancio (baseball, pallavolo, tennis, lancio del giavellotto) e nel nuoto. La sua importanza non sta tanto nell'accelerare il braccio quanto nel decelerarlo: nella fase finale del lancio, quando il braccio frusta in avanti a velocità altissima, il sottospinato si contrae in modo eccentrico per frenarlo e proteggere la capsula posteriore.

È un lavoro logorante: nei lanciatori la tendinopatia e l'affaticamento del sottospinato sono frequenti, e si traducono in perdita di velocità e dolore posteriore. È uno dei distretti che valuto con attenzione in osteopatia sportiva.

Innervazione

Il sottospinato è innervato dal nervo soprascapolare (C5-C6), lo stesso del sovraspinato. Il nervo, dopo aver innervato il sovraspinato, passa attraverso l'incisura spinoglenoidea per raggiungere il sottospinato: una compressione a questo livello (frequente nei pallavolisti per cisti o microtraumi ripetuti) può causare un'atrofia isolata del sottospinato, con perdita di forza in extrarotazione ma sovraspinato risparmiato.

Infortuni del sottospinato

Il sottospinato può andare incontro a:

  1. Tendinopatia da sovraccarico — tipica degli atleti overhead, da microtraumi ripetuti nelle decelerazioni;
  2. Usura e degenerazione — età-correlata, spesso in continuità con le lesioni del sovraspinato;
  3. Impingement interno postero-superiore — nei lanciatori, il tendine viene compresso tra trochite e bordo posteriore della glena nella fase di massima extrarotazione;
  4. Sofferenza neurogena — atrofia da compressione del nervo soprascapolare, da non confondere con una lesione tendinea.

Il dolore è in genere posteriore, con debolezza nel ruotare il braccio verso l'esterno.

Diagnosi e trattamento

Test di extrarotazione resistita

Il test clinico principale è la extrarotazione resistita: con il gomito flesso a 90° e tenuto contro il fianco, il paziente cerca di ruotare l'avambraccio verso l'esterno mentre l'esaminatore oppone resistenza. Dolore o debolezza indicano una sofferenza del sottospinato. Utile anche l'external rotation lag sign, in cui il paziente non riesce a mantenere il braccio extra-ruotato. La diagnosi si completa con ecografia e, quando serve, risonanza magnetica (indispensabile se si sospetta una causa neurogena).

Trattamento

Il trattamento è prevalentemente conservativo: riposo dai gesti scatenanti, terapia fisica, rinforzo progressivo degli extrarotatori, lavoro osteopatico su mobilità scapolare e capsula posteriore. Nei casi neurogeni si tratta la causa di compressione del nervo. La chirurgia è riservata alle rotture estese o resistenti.

Prevenzione

  • Rinforza gli extrarotatori, spesso più deboli degli intrarotatori e quindi facilmente sovraccaricati;
  • Cura la mobilità della capsula posteriore (stretching del sleeper stretch negli atleti overhead);
  • Allena la decelerazione con esercizi eccentrici controllati;
  • Non trascurare un calo di forza in extrarotazione: può segnalare un problema nervoso.

Se senti dolore dietro la spalla o fatichi a ruotare il braccio verso l'esterno, prenota una visita per una valutazione mirata.

Domande frequenti

Che differenza c'è tra sovraspinato e sottospinato?

Il sovraspinato avvia l'abduzione (sollevamento laterale) del braccio; il sottospinato lo ruota verso l'esterno (extrarotazione). Nascono da fosse scapolari diverse — sopra e sotto la spina — ma si inseriscono entrambi sul trochite dell'omero.

Perché il sottospinato è importante per chi lancia?

Perché frena il braccio nella fase finale del lancio, contraendosi in modo eccentrico per decelerarlo e proteggere la spalla. Senza un sottospinato efficiente, il braccio perde controllo e la capsula posteriore si sovraccarica.

Cosa significa atrofia isolata del sottospinato?

È la perdita di volume e forza del solo sottospinato, spesso causata da compressione del nervo soprascapolare nell'incisura spinoglenoidea (frequente nei pallavolisti). Richiede una risonanza per distinguerla da una lesione tendinea.

⚕️ Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce una valutazione medica. In caso di sintomi persistenti o gravi consulta un professionista.

Dott. Pietro Previtali

Dott. Pietro Previtali

Osteopata a Carrara (BSc Hons Ost · MSc Ost), specializzato in osteopatia sportiva e pediatrica. Scopri di più

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